Scrivi al Presidente Nazionale

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——– Messaggio originale ——–
Oggetto: Articolo su Festa Repubblica
Data: 20/07/2017 11:49
Mittente: Paolo Ferraro <paolo.ferraro.com@gmail.com>
Destinatario: Paolo Pagnottella <presidente@marinaiditalia.com>

Caro Ammiraglio,
leggo sempre con attenzione e apprezzo i suoi editoriali sulla rivista Marinai d’Italia.
Le analisi e riflessioni che fa sull’ultimo numero relativo al defilamento del 2 giugno sono molto lucide e realistiche e mi trovano completamente d’accordo.
Un caro saluto
Paolo Ferraro

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——– Messaggio originale ——–
Oggetto: Festa della Repubblica
Data: 19/07/2017 06:06
Mittente: Giancarlo Montin <giancarlo.montin@gmail.com>
Destinatario: presidente@marinaiditalia.com

Gent.mo Presidente
Solo due righe per manifestare a Lei e a tutti gli appartenenti  (di ieri e  di oggi) le forze armate, la più totale comprensione per il disappunto  scaturito dai comportamenti dei “nostri” politici, in occasione della Festa  della Repubblica, e più in particolare durante la sfilata in via dei Fori  Imperiali. Leggendo il suo editoriale sul nostro mensile, mi è preso un  “groppo” che è stato lo stesso avuto il 2 Giugno in occasione della sfilata. La più assoluta mancanza di rispetto nei confronti di chi serve e servì la Patria, da parte di certi personaggi che ci dovrebbero  rappresentare, mi ha indignato a tal punto che ho spento il televisore a  metà della manifestazione. Questi personaggi (strapagati) non meritano la  mia stima e nemmeno quella di tutti coloro che come noi hanno servito la  Patria. Sono indignato e preoccupato. Si, preoccupato perchè non oso  pensare dove andremo a finire se chi ci dovrebbe rappresentare è il primo a  mancarci di rispetto.
Termino qui altrimenti rischio di scendere nell’offensivo e nella  maleducazione, che sono due comportamenti che non mi rappresentano.
A Lei e tutto il suo staff il mio più cordiale saluto con l’augurio di buon  lavoro.
Giancarlo Montin
Socio di Ferrara

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——– Messaggio originale ——–
Oggetto: Nota di cortesia
Data: 15/07/2017 14:59
Mittente: umbemag@tiscali.it
Destinatario: <presidente@marinaiditalia.com>

Gentilissimo Ammiraglio sono il C.F. (cong) Umberto Maglione iscritto al Gruppo di Roma e molto spesso consulto Facebook dove ogni tanto pubblico miei post e composizioni varie sia riguardanti la Marina che argomenti Vari. In questi ultimi giorni ho visto un Suo secondo post, postato sulla rete, all’argomento “Le Battaglie Navali di Mezzo Giugno” e “Mezzo Agosto” e, sotto quest’ultimo, mi è venuto spontaneo esprimere il sotto riportato commento.
“Mi piace. Come primo dovere ricordo e riverisco, con il massimo degli onori ed una dovuta preghiera i tanti Eroi, caduti e non, artefici dei due eventi bellici che hanno scritto queste due pagine di gloriosa storia per la nostra Marina e per la gloria della Patria. Come secondo dovere, mi congratulo personalmente con il Presidente, Ammiraglio Pagnottella, di questo Suo modo di raccontarci e raccontare la storia del passato. Sono convinto che sia proprio il modo giusto di portare all’attenzione dei tanti iscritti all’ANMI le pagine storiche della nostra gloriosa Marina. Una piccola pagina storica penso sia più facile a leggersi invece di un grosso libro. Certamente quest’ultimo dirà molto di più, ma il tempo corre e chi si dedica veramente ad un libro scarseggia sempre di più. Quando mi capita, anch’io faccio di questi piccoli racconti e penso proprio che è un buon modo per raccontare. Aggiungo anche che sapevo dei due avvenimenti ma non così in dettaglio che in definitiva, con poche righe, ci racconta due gloriosi risultati a favore della nostra Marina. Grazie Presidente.”
Sicuro di non fargli perdere molto tempo, ho voluto inviarglieLo via e-mail. Con doveroso rispetto aggiungo miei saluti per LEI e tanto buon vento per la nostra Associazione.
C.F. (cong) Umberto Maglione

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——– Messaggio originale ——–
Oggetto: FESTA della nostra, di tutti, Repubblica
Data: 15/07/2017 18:49
Mittente: “mhygre@tin.it” <mhygre@tin.it>
Destinatario: presidente@marinaiditalia.com

Preg.mo Presidente Nazionale PAGNOTTELLA,
prendendo spunto dal Suo Editoriale pubblicato sul mensile dell’ Associazione ANMI n. 6 di Giugno 2017, mi permetto di esprimere ancora una volta il mio rammarico verso le istituzioni e chi ci rappresenta.
(ho già scritto a Lei un paio di volte ed ho avuto l’onore di conoscerla di persona al Raduno tenutosi a Gaeta qualche anno fa)
Argomento: Festa della Repubblica 2/6/2017
Preg.mo Presidente mi rivolgo a Lei per esprimere il mio disappunto, per quanto avvenuto, e soprattutto per essere tutelato in qualsiasi futura manifestazione. (sempre se Dio vorrà)
Alla festa della Repubblica tenutasi in Piazza del Plebiscito , un paio di giorni prima, mi è giunta comunicazione che sarei stato sul palco della autorità , ma purtroppo vi erano solo posti in piedi.
Certamente non avrei osato sedere a fianco del Sindaco ,o del Prefetto,o del Generale o dell’Ammiraglio, anche se per LOR SIGNORI sarebbe stato un grande onore, ma una sedia, messa anche in disparte avrebbero potuto trovarla.
I responsabili tutti avrebbero dovuto prevedere e provvedere affinchè un REDUCE di GUERRA PLURIDECORATO di 98 anni potesse partecipare alla Festa della Repubblica, alla quale Repubblica, IO ho donato la mia gioventù, e molti miei amici marinai hanno donato la vita.!!!!
Caro Presidente, mi creda, mi sono ancora una volta sentito emarginato e dimenticato.
(in Francia o in America ciò non sarebbe accaduto)
Con mio immenso rammarico non parteciperò più a nessuna manifestazione, toglierò così il disturbo a chi ci dovrebbe <<< ONORARE e RISPETTARE >>>.
A nome di tutti i pochi reduci di guerra ultra 90enni.
Una volta marinaio, marinaio per sempre.
Ernesto Greco classe 1919.
Socio Onorario ANMI Napoli

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——– Messaggio originale ——–
Data: 09/07/2017 21:44
Mittente: Marcello Sassoli <msassoli@skynet.be>
Destinatario: presidente@marinaiditalia.com

Tutti noi vorremmo salvare il massimo di vite umane, quale che sia la loro provenienza.Le cifre sono impressionanti e da queste si desume che la sproporzione dei salvataggi e degli approdi in Italia è senza comune misura dalla parte del nostro Paese.Far finta di niente non è più possibile.

Dobbiamo come “sistema paese” deliberare al più presto e tutti insieme.
Tutti insieme vuol dire dare la voce al popolo italiano. Come? Con un referendum abrogativo dell’iniqua decisione di Dublino, firmata dal nostro governo nel 2003 quando i flussi non raggiungevano queste cifre.

“Siete favorevoli all’abrogazione di Dublino II che pone sulla sola Italia l’onere dell’accoglienza di quella grande tragedia dell’immigrazione di massa nel Sud del Mediterraneo?”

Il popolo italiano è maturo per dare una giusta risposta al quesito. Se i politici, qualunque essi siano, non vorranno procedere, se ne assumano la responsabilità!

Marcello Sassoli
Italiano all’estero

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——– Messaggio originale ——–
Oggetto: Feste e ricorrenze
Data: 31/05/2017 17:30
Mittente: “Marinai” <contatto@marinai.it>
Destinatario: “ANMI” <contatto@marinai.it>

Un saluto a tutti i Marinai,
il giorno 2 Giugno il calendario mi dice che e’ festa. Festa di che ?
Ah..si…della repubblica….ma quale repubblica ? Mi spiace ma io non mi riconosco piu’ in questa “repubblica” rappresentata da quegli individui che il 2 Giugno, con il loro codazzo di lacche’ , si mostreranno ai sudditi in via dei Fori Imperiali a Roma.
Perche’ questo astio , perche’ questo scontento ?
Purtroppo mi viene in mente la parola Patria…la “Terra dei Padri”, la terra dei nostri nonni, dei nostri padri ,dei nostri antenati,  la terra di coloro che si sono immolati ed hanno donato la vita per difendere i confini  SACRI ed INVIOLABILI !!!!
Un’ accozzaglia di mascalzoni ha distrutto questo concetto e con il proprio dissennato comportamento  ha e continua ad offendere  la memoria dei nostri morti.
Qualcuno di questi esseri immondi mi spieghi a cosa sia servito il sacrificio di tanti uomini immolatisi per difendere “Il patrio suol”
Il 2 giugno per me non ha significato alcuno.

Il 10 giugno ricorre la Giornata della Marina e qui rivolgo un grande saluto a tutti i Marinai.

Albino Lovera
http://www.marinai.it
contatto@marinai.it

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Destinatario presidente@marinaiditalia.com
Cc segreteria.pn@marinaiditalia.com
Data 27/01/2017 15:36
Oggetto Ernesto Greco classe 1919

Caro Presidente,
in allegato la mia storia marinaresca e qualche foto.
ho ormai 98 anni, e vorrei farle partecipe di alcune cose che a mio personale giudizio non vanno proprio bene.
Credo che ormai siamo rimasti in pochi in tutta l’ Italia, siamo delle memorie storiche viventi, qualcuno ci menziona come eroi che hanno contribuito a rendere la nostra Patria libera e democratica.
Purtroppo però, ogni qual volta partecipo a manifestazioni nazionali o commemorative (e partecipo ancora), siamo poco considerati.
Mai che qualche autorità , (che non sà neanche se il mare è bagnato o meno) ci menzionasse, siamo allineati in incognito tra tanti ex marinai del gruppo di appartenenza.
Ho avuto, in America, a Washington, tantissimi onori, mi hanno invitato a sedere nel palco d’onore, insieme alle più alte autorità militari e civili.
Ormai non cerco più onori, ma un minimo di accortenza, per chi, per la Patria ha donato la propria gioventù.
Mi perdoni lo sfogo, ma dovevo dirlo.
Una volta marinaio, marinaio per sempre
Ernesto  Greco

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