Festa della Marina Militare

Civitavecchia, 10 giugno 2009
In occasione della “Festa della Marina Militare”
alla presenza del Capo dello Stato,
 è stata consegnata la Bandiera di Combattimento
alla Nave Portaerei Cavour 

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Intervento del Ministro della Difesa
On. Avv. Ignazio La Russa

Signor Presidente della Repubblica,
come un anno fa a Venezia, Ella ha voluto anche oggi essere presente alla Festa della Marina Militare, conferendo massimo prestigio alla sua celebrazione.
La ringrazio per questo, a nome dei marinai, delle Forze Armate e del Governo. (…)
Nelle celebrazioni odierne della Festa della Marina si è voluto opportunamente prevedere quella che certamente è una delle cerimonie più significative e toccanti per i Marinai: la consegna della Bandiera di combattimento ad una nuova unità della squadra. La Bandiera di combattimento di questa nave è donata dalla Città di Torino, qui rappresentata dal suo Sindaco, che saluto e ringrazio per questa decisione, (…)
Secondo una bella tradizione delle nostre navi militari, il cofano che custodirà la Bandiera di combattimento di Nave Cavour è invece offerto dall’ANMI del Piemonte e della Val d’Aosta.
L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con tale gesto emblematico, in ogni simile circostanza rinnova lo straordinario legame tra i marinai in servizio e quelli in congedo, fondato sull’inestinguibile amore per il mare e sulla condivisione profonda dei Valori di cui la Marina Militare è costante interprete. L’Associazione Marinai d’Italia svolge un’opera preziosa a favore della collettività e per questo, proprio nel giorno della Festa della Marina, voglio indirizzare un particolare saluto a tutti i suoi appartenenti e al Presidente Nazionale
Ammiraglio Pagnottella, che ringrazio per la positiva azione di rilancio e rinnovamento intrapresa ed a cui do un affettuoso abbraccio.
Signor Presidente,
la Marina Militare celebra oggi la sua festa nel ricordo dell’impresa di Premuda, simbolo del valore e dell’ardimento dei marinai italiani. (…)
Un commosso e riconoscente pensiero rivolgiamo ai marinai caduti per la Patria in ogni tempo e in ogni luogo, ed ai tanti che hanno trovato eterna sepoltura nei fondali del mare: a tutti va l’ammirazione e la gratitudine degli italiani. (…)
Signor Presidente, (…)
Le unità navali della Marina, oltre a costituire il tradizionale presidio di difesa della Patria sul mare, svolgono importanti azioni di presenza e deterrenza, di sorveglianza, di contrasto delle attività illecite e dell’immigrazione clandestina, di protezione del naviglio mercantile e da pesca, di tutela dell’ambiente e, non ultimo, di salvaguardia della vita umana. Fra le molteplici missioni svolte dalle
unità navali italiane, voglio evidenziare quella della lotta alla pirateria, fenomeno che, com’è noto, ha visto recentemente una clamorosa recrudescenza,in particolare al largo delle coste del Corno d’Africa e nel Mare Arabico. (…)
fra pochi minuti la Bandiera di combattimento - come si dice nel linguaggio marinaro – “salirà a riva” sul “Cavour”, sancendo solennemente il suo ingresso nella flotta. Al Comandante Reversi, cui la Marina ha affidato l’onere e l’onore di comandare la sua più importante unità e all’equipaggio di questa splendida nave, orgoglio della marineria e della cantieristica italiana, affidiamo il compito di
rappresentare l’Italia su tutti i mari che solcherà. Sono certo che saprete onorare la nostra Nazione, la sua Bandiera ed i valori che essa rappresenta. A Voi tutti, e a tutti gli uomini e le donne della Marina, ovunque in servizio, l’augurio marinaro di: “Buon vento!”

Viva la Marina Militare!   Viva le Forze Armate!   Viva l’Italia!
 

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Intervento del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa

Signor Presidente della Repubblica, le origini della Marina risalgono all’unità d’Italia, quando una forza di mare, finalmente unica, raccoglieva le tradizioni antiche di un popolo di navigatori. Ad una Marina, al servizio della libertà e dell’indipendenza di quell’Italia che usciva dalla grande epopea risorgimentale, diede credito Camillo Benso Conte di Cavour, che ne fu il primo Ministro. Del Suo
nome si fregia la nostra futura nave ammiraglia, pronta a ricevere la Bandiera di Combattimento in questo giorno della festa della Forza Armata. Due eventi, distinti nei contenuti e nei rituali, la festa e la consegna della Bandiera, che, oggi, celebriamo con un’unica cerimonia: per una scelta di sobrietà, in un momento difficile per i bilanci della collettività, e per un segno di rispetto e di solidarietà nei confronti dei nostri connazionali d’Abruzzo. (…)
La Festa della Marina celebra il novantunesimo anniversario dell’impresa di Luigi Rizzo a Premuda, simbolo delle più nobili tradizioni di dedizione e d’eroismo. Nel deferente ricordo delle migliaia di Caduti nei mari del mondo, ci stringiamo idealmente ai Marinai d’Italia e all’Associazione Nazionale che li rappresenta, serbando intatto il patrimonio dei valori fondanti il nostro servizio. La più alta espressione simbolica di quei valori è la Bandiera. (…)
La nostra gratitudine va ai Gruppi dei Marinai del Piemonte e della Valle d’Aosta, che donano congiuntamente lo scrigno, e ai cittadini di Torino che, per mano del Sindaco, consegnano il Vessillo. (…)
Il Cavour è sintesi e vanto di qualità ingegneristiche e tecnologiche nazionali, la risposta, forse la più efficace nel panorama navale, alle più attuali e pressanti esigenze operative sul mare. (…)
Tappa fondamentale del rinnovamento della flotta, che consente di avere unità più capaci, con personale ridotto e con minori oneri di manutenzione e di esercizio, il Cavour si va a inserire in un complesso aeronavale qualificato e bilanciato. La Marina, che lo accoglie in linea, è attiva all’interno dello strumento militare interforze, con un impegno costante sui mari e nei teatri del mondo.Una Marina al passo con i tempi, protagonista nella complessa dimensione marittima, con la generosità e la professionalità della propria gente, di tutti i Corpi e delle Capitanerie di Porto.
Una Marina in evoluzione, che dà efficace attuazione alle direttive del Ministro per la ridefinizione complessiva del sistema di difesa e sicurezza, con una più spinta razionalizzazione ed integrazione delle componenti.
Una Marina che guarda al futuro con la consapevolezza di un ruolo sempre più incisivo per le relazioni e le cooperazioni fra i popoli, fondate su una nuova cultura e sensibilità per il mare, percepito in tutta la sua valenza di risorsa universale e frontiera avanzata per la pace e il progresso.
Signor Presidente, Nave Cavour riceve la Bandiera di Combattimento ed una missione di pace, con la coerenza che deriva dalla fiducia che possa essere presidio di pace, senza mai issare “a riva” la Bandiera per combattere. L’augurio è che gli equipaggi di oggi e di domani sappiano farle sempre onore, con la professionalità, l’intelligenza e l’equilibrio richiamati dal suo motto, “in arduis servare mentem”. A Lei, che rappresenta l’intera comunità nazionale, da parte degli Ufficiali, Sottufficiali e Marinai della Forza Armata, nel giorno della sua festa, rinnovo l’assicurazione d’impegno di servizio e di fede nell’Italia, la nostra Patria che su questa Marina può fare affidamento, sempre.
Viva Nave Cavour !   Viva la Marina !   Viva l’Italia!

 

 la benedizione della Bandiera di Combattimentocavour_4

Nel corso della cerimonia  l’omaggio della tecnologia moderna a quella antica
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Galleria Fotografica della cerimonia a cura della Marina Militare

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