Mare & Marinai …

La scomparsa di Aldo Fraccaroli

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Nella notte tra il 22 e il 23 marzo 2010, all’età di quasi 91 anni , si è spento nel sonno a Lugano – dove risiedeva da tempo – il noto fotografo navale, storico e pubblicista Aldo Fraccaroli.
Un nome ben noto a quanti – dal dopoguerra ad oggi – si sono interessati e si interessano al vasto mondo della fotografia navale e della pubblicistica di settore: campi dove ha sempre operato con grande professionalità, animato da passione e cultura sempre abbinate a doti di signorilità, modestia e disponibilità personale.
Figlio del celebre giornalista e commediografo Arnaldo e nato a Milano il 17 settembre 1919, Aldo Fraccaroli – appassionato al mare e alle “cose di mare” sin da giovanissimo – iniziò a fotografare navi da guerra già nei primi anni Trenta.
Fotografo navale nel corso del secondo conflitto mondiale, fu spesso richiamato in servizio tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta e, durante numerosi imbarchi, Fraccaroli ha avuto la possibilità di documentare fotograficamente non soltanto i compiti, le unità e il rinnovo della Marina Militare italiana, ma anche l’attività di numerose navi di altri paesi.
Nel campo editoriale Aldo Fraccaroli si è distinto per un’importante e valida produzione di libri, saggi e articoli. le sue collaborazioni con i più noti annuari del settore – già avviate sul finire degli anni Trenta – proseguirono inoltre con rinnovato vigore: di tutto rilievo (e unico per durata e continuità), il suo ultrasessantennale sodalizio con il noto Jane’s Fighting Ships, un “record”, a tutt’oggi, neppure lontanamente intravisto da altri collaboratori di questa autorevole pubblicazione.
Anche nel campo specifico della pubblicistica storico-navale italiana l’opera di Fraccaroli fu di vasto ed ampio respiro: da “Le vie del Mare” a “Storia Illustrata” a “Storia militare” (di cui fu collaboratore sin dal primo numero).
Da sempre legato all’ANMI e all’attività del sodalizio, Aldo Fraccaroli era socio del Gruppo ANMI “M.O.V.M. Aristide Carabelli” di Milano; inoltre, da molti anni era stato eletto presidente onorario dell’Associazione Internazionale di Documentazione Marittima e Navale (AIDMEN).
Il merito più evidente di Aldo Fraccaroli è quello di rappresentare e aver mantenuto sempre attive la continuità e la presenza della “scuola italiana” nel campo della fotografia navale e della pubblicistica di settore, soprattutto nel periodo più cruciale della storia del Novecento. Ma, probabilmente, il pregio e l’unicità di questa eccezionale persona consistono – in particolare – nell’aver sempre reso disponibili, in decenni di attività, la propria preparazione per indirizzare, al meglio, le ricerche e gli studi di tante “nuove leve”, succedutesi, negli anni, nel vasto campo della storia e della cultura navali.