Attività e avvisi della Presidenza Nazionale

Sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite
dal terremoto del Centro-Italia

Alla data del 30 giugno 2017 la sottoscrizione in favore delle zone colpite dal sisma dell’agosto-ottobre 2016 è da ritenersi ultimata.
La Presidenza Nazionale ha già preso contatti con i due Sindaci di Amatrice e Visso con i quali si è convenuto di impiegare tali fondi in favore di un’opera di pubblica utilità allorquando saranno stati approvati i piani per la ricostruzione, ancora in corso di elaborazione, ed avviate le relative opere.

 

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Il Presidente Nazionale ha incontrato il 21 gennaio 2016 il Gen. Div. (GdF) Fabrizio Cuneo, Comandante del Comando Aeronavale Centrale del Corpo, nella sede del Suo Comando.
Quale segno di ringraziamento per l’opera svolta con passione in favore dei Marinai e del recente nostro Raduno Nazionale di Ravenna, il Presidente ha consegnato al Generale Cuneo un Attestato di Benemerenza e la Tessera di iscrizione all’Associazione quale Socio Benemerito.
Nel corso del cordialissimo colloquio si è rinsaldata l’amicizia basata sulla condivisione dello spirito marinaro, sulla fedeltà ed attaccamento ai valori del servizio della Patria.

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Nel pomeriggio del 01 luglio 2015 il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, ha ricevuto nello suo studio a Palazzo Baracchini il Presidente Nazionale dell’ANMI, Ammiraglio di Squadra (r) Paolo Pagnottella.  Il cordialissimo colloquio ha toccato alcuni dei temi di maggiore interesse per i marinai e per la loro associazione. Per quanto attiene l’irrisolta vicenda dei nostri due fucilieri di Marina, Latorre e Girone, il Ministro ha confermato che il Governo italiano ha presentato la documentazione per il ricorso all’arbitrato internazionale e che vi è piena confidenza nella risoluzione onorevole della questione, a conferma della validità delle argomentazioni nazionali a sostegno della causa. Il perdurante silenzio stampa sulla vicenda è necessario per prevenire ogni possibile strumentalizzazione di atteggiamenti e parole e dunque i marinai siano fiduciosi nell’operato del governo e del ministro, per i quali – ha assicurato la Senatrice Pinotti –  la soluzione dell’intricata vicenda rappresenta sempre e sempre più la priorità degli obiettivi.  Il Ministro ha quindi assicurato al Presidente Nazionale pieno sostegno alle iniziative per la realizzazione in Roma del “Monumento al Marinaio”, secondo il progetto già approvato dai competenti organi municipali ed in attesa di finanziamento. Infine, dopo avere ascoltato una presentazione della realtà associativa e delle sue finalità, il Ministro ha concordato sulla necessità di procedere ad una moderna e più adeguata definizione dello status delle Associazioni d’Arma, che possa consentire non solo l’operato e la presenza sul territorio dei benemeriti sodalizi ma soprattutto la loro funzione  di efficace connessione nel tessuto sociale nazionale attraverso la presenza visibile ed apprezzata dei “veterani”, quale fulgido esempio di cittadini esemplari, ligi alle leggi e pertanto modello ai giovani di spirito di servizio, etica e civica educazione.

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A chiarimento di un quesito pervenuto a questa PN si precisa che, così come disposto a suo tempo, un fiocco giallo può essere apposto sul Vessillo di Gruppo ed indossato dai Soci ANMI sul risvolto della giacca della divisa sociale “fino al termine della vicenda che vede coinvolti i nostri due Fucilieri di Marina e fino al loro rientro onorevole in Patria”. Come noto, tale  vicenda, nonostante tutte le proposte, i tentativi e le manifestazioni messe in campo dall’Associazione, non si è ancora conclusa. Pertanto rimane vigente la disposizione emanata a suo tempo:
–  il Vessillo del Gruppo può essere ornato del fiocco giallo;
– tutti i soci ANMI che prenderanno pare al Raduno sono autorizzati ad indossare il nastrino giallo sulla giacca della divisa sociale.

Richiesta di sedi all’interno di infrastrutture militari

Tutti i Gruppi che, dopo avere esperito le necessarie indagini e preso gli opportuni contatti con le autorità militari in loco, individuino la possibilità di ottenere una sede all’interno di infrastrutture militari, devono rivolgere motivata istanza alla Presidenza Nazionale allegando ogni utile informazione.
In ottemperanza a quanto sancito dal Gabinetto del Ministro (dp. 2/23507 del 14 maggio 2002),tali istanze potranno essere inoltrate alle Superiori Autorità solamente dalla Presidenza Nazionale.

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