A tutti i marinai dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia

Equipaggio,

in questi momenti di grave emergenza nazionale, quando assistiamo alla lotta di eroici medici ed infermieri in prima linea contro il virus, all’enorme sacrificio di tutti coloro che operano, a rischio della propria incolumità, per tenere informata, rifornire ed alimentare la popolazione, vi giunga il mio pensiero più affettuoso e beneaugurante, a voi, alle vostre famiglie, ai vostri cari.

Tanti di noi soffrono, molti sono salpati per l’ultima missione e la lista purtroppo si allunga ogni giorno. Riposino in pace nell’angolo di paradiso dei marinai, una prece.

Serriamo i ranghi, facciamoci coraggio, col nostro esempio diamo fiducia e coraggio a chi ci sta vicino, a tutti gli altri. Sono sicuro che, ovunque sia uno di noi, dimostri quello che siamo, disciplinati, tenaci, solidali e bravi cittadini italiani.

Sono certo che usciremo da questo tunnel più forti di prima, con rinnovato e più marcato senso del valore della Patria e della educazione civica nazionale, i nostri valori.

Questa mia parola di incoraggiamento a non demordere, ad avere fiducia vi dica che sono vicino a tutti voi e non abbandono la plancia: verrà il tempo per farlo, ma non ora. Sarà quando avrò riportato la nostra nave fuori dalla tempesta, in un porto sicuro ove passare i cavi d’ormeggio, sistemare la passerella e fare scendere a terra tutto l’equipaggio. Poi sarà la mia volta, non prima.

Barra al centro, avanti con il massimo impegno.

Roma, 25 marzo 2020

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Amm. Sq. Paolo Pagnottella