L’ANMI Jesolo saluta il comandante Valeria Gargano
Guendalina Ferro, giornalista e Socia del gruppo ANMI di Ferrara

Nel suggestivo scenario dominato dal faro di Jesolo, il Tenente di Vascello (CP) Valeria Gargano ha passato in comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo (nel comune di Cavallino-Treporti) al collega e parigrado Luca Mariano Pignataro. La cerimonia di avvicendamento, svoltasi presso la sede della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera jesolana, è stata presieduta dal Direttore Marittimo del Veneto, contrammiraglio Filippo Marini, e ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui i sindaci di Jesolo, Christofer De Zotti, e di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, delle amministrazioni locali e ai Soci dei Gruppi ANMI di Jesolo e Treporti.

Una cerimonia che suggella anche una pagina significativa nella vita dell’Ufficio Circondariale: Valeria Gargano, con la sua condotta, ha incarnato l’autorevolezza e l’etica del servizio marittimo. Le sue decisioni, che hanno sfidato compromessi e convenienze, hanno segnato un punto fermo nel rispetto delle regole, espressione di un comportamento radicato in una solida preparazione accademica (ha conseguito la laurea con lode e il prestigioso bacio accademico presso l’Accademia Navale di Livorno).

Durante il suo mandato, si è distinta anche per la collaborazione concreta (non sempre scontata) con i “Solini blu” del Gruppi che insistono in questo territorio in occasione del Raduno Interregionale del Triveneto dei Marinai d’Italia, tenutosi a Jesolo (10-12 ottobre 2024). In quella circostanza, la Capitaneria ha messo a disposizione la grande bandiera tricolore della Guardia Costiera per le cerimonie ufficiali e l’imbarcazione per l’omaggio alle acque del mare, contribuendo alla riuscita di uno dei momenti più toccanti dell’evento, il ricordo dei Caduti.

Nel suo discorso di commiato, la comandante Gargano ha tracciato un bilancio intenso e sentito:“In questi due anni ho avuto il privilegio di assistere a una sinergia straordinaria. Abbiamo lavorato fianco a fianco con le forze dell’ordine, le amministrazioni civiche e i servizi pubblici per salvaguardare la vita umana in mare, garantire la sicurezza della navigazione, tutelare l’ambiente marino e costiero e vigilare sulla filiera della pesca”. Ha poi ricordato l’impegno del suo equipaggio durante una stagione balneare dai numeri record:“Oggi, la vostra presenza testimonia lo spirito di viva partecipazione che vi anima verso una tra le più note realtà marittime e balneari d’Italia: Jesolo e Cavallino-Treporti. Solo nell’estate del 2024, oltre 12 milioni di turisti hanno visitato il circondario marittimo in totale sicurezza. Un impegno quotidiano reso possibile grazie alla sinergia con enti, istituzioni e forze dell’ordine”. Un passaggio fondamentale del suo mandato è stato il miglioramento delle infrastrutture della sede operativa: “Sono fiera di lasciare un tassello in più nel mosaico di questo Ufficio: la ristrutturazione del comprensorio, resa possibile dalla collaborazione con il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche e le risorse della Direzione Marittima. Un intervento che ha migliorato le condizioni di lavoro del nostro personale, la risorsa più preziosa che abbiamo”.

Infine, l’augurio al successore: “Carissimo Luca, sii per loro un punto di riferimento saldo, un faro, come questo di Jesolo, che nonostante le avversità sappia sempre indicare la via del ritorno a casa”.

Valeria Gargano, ora destinata presso la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo (TP), lascia Jesolo con un’eredità fatta di impegno, concretezza e spirito di servizio; sicuramente troverà anche lì il supporto dei Gruppi ANMI del territorio, con cui ha saputo costruire rapporti autentici, fondati sul rispetto, valori condivisi e reciproca fiducia. Il nuovo comandante, T.V. (CP) Luca Mariano Pignataro, 40 anni, originario della Campania e proveniente dalla Direzione Marittima di Genova, ha assicurato continuità e massimo impegno, annunciando: “Sono onorato di prendere il comando in una realtà così dinamica. La collaborazione tra istituzioni – ha detto – è una forma di intelligenza collettiva che rafforza l’efficacia del nostro operato”.