Confederazione Marittima Internazionale

COMUNICATO

               Si è svolta a Portsmouth (UK) organizzata dalla RNA, il giorno 23 novembre 2018, la 44^ riunione annuale del Comitato Esecutivo (EC) della IMC (International Maritime Confederation), presieduto nel triennio 2017-2020 dal Presidente Nazionale dell’ANMI.

Sono stati approvati e discussi temi di grande interesse per tutte le organizzazioni facenti parte della Confederazione. In particolare:

  • incremento dello scambio di giovani per brevi periodi presso famiglie di Soci, allo scopo principale di far loro vivere una realtà diversa ed accrescere la confidenza con una lingua straniera;
  • conferma degli obiettivi strategici dell’organizzazione:
  • stringere sempre più contatti fra i propri aderenti;
  • diffondere le tradizioni marittime;
  • offrire occasioni ai giovani per conoscere sempre più approfonditamente i problemi marittimi.

La delegazione italiana ha quindi presentato un report sul Campo Vela svoltosi, nell’estate 2018, presso la Scuola Navale Militare “Morosini” di Venezia ed organizzata in tandem fra ANMI e Marispost/Marivela.

Da tutte le Associazioni che hanno inviato propri giovani a tale campo, sono venuti apprezzamenti e grandi lodi per quanto fatto dall’ANMI, subito seguiti dall’invito a reiterare il Campo, con le medesime impostazioni, a Venezia anche nel prossimo 2019.

La richiesta è ora sotto l’esame da parte della PN, congiuntamente con lo SMM. Qualora fosse necessario cambiare sede, è stata recepita la disponibilità della Bulgaria ad ospitare il Campo Vela 2019.

Sono quindi state presentate liste di “benefices” che ciascuna associazione pone a disposizione anche dei Soci delle altre: l’elenco completo sarà pubblicato su sito e bollettino non appena aggiornato.

Condizione indispensabile per poter usufruire, da parte dei Soci, è il possesso della tessera di iscrizione all’ANMI valida per l’anno in corso e munita del simbolo IMC. La Presidenza Nazionale sta studiando il modo più efficace per apporre tale simbolo sulle tessere in uso, provvedendo direttamente per quelle nuove.

Sarà anche pubblicato sul sito dell’ANMI l’elenco delle manifestazioni che saranno organizzate nel 2019 dalle singole Associazioni: ogni Socio ANMI che desiderasse prendervi parte, dovrà informare la PN per i previsti passi di accredito presso la PN dell’Associazione organizzante.

Altro tema in agenda, il sito web (www.international-maritime-confederation.org) dell’IMC. Il Webmaster, Mr. Hub, socio della Deutscher Marinebund (DMB) ha fatto presente sia che il sito è obsoleto sia che con l’arrivo del nuovo anno egli cesserà l’incarico.

Poiché l’IMC necessita comunque di un suo sito internet, e quindi di un gestore informativo, le Associazioni bulgara (BNC) e francese (FAMMAC) si sono date disponibili per sondare ditte del settore, nei rispettivi Paesi, in grado di migliorare la dinamicità dei contenuti del sito ed anche per assumere in futuro il ruolo di webmaster. Al momento si è in attesa delle risultanze di detta ricerca che sarà comprensiva dei relativi costi/costi di gestione.

L’ANMI ha provveduto, in questa sede, ad anticipare alle Associazioni membri dell’IMC l’invito a partecipare, con una propria delegazione e bandiera, al prossimo Raduno Nazionale a Salerno (29 settembre 2019).

Infine, si è convenuto che le sedi delle prossime riunioni dell’EC saranno:

  • novembre 2019: Vienna
  • maggio o novembre 2020: Italia
  • 2021: Bulgaria.

Il 17 novembre 2017 si è svolto a Roma il 43° EC (Executive Council) dell’IMC

(clicca qui per visualizzare i dettagli dell’evento)

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clicca per il sito della CMI

1.- Aspetti Storici

La C.M.I. (Confederazione Marittima Internazionale), è una Confederazione che riunisce le Associazione Nazionali dei Marinai in congedo di alcuni paesi europei, tra cui l’ANMI.

La C.M.I. nacque nel 1967 quando l’Associazione dei Marinai Tedeschi (D.M.B.) di concerto con quella dei Marinai Francesi (F.A.M.M.A.C.), decisero di gemellarsi e costituire, per l’appunto, un’associazione “sovranazionale” il cui fine principale era quello di sviluppare degli obiettivi comuni nel campo della “marineria” rinforzando, nel contempo, il legame di fratellanza che, al di là di ogni genere di divergenza e conflitto, indiscutibilmente unisce tutti i marinai del mondo.

A questi due paesi si unirono successivamente, dapprima, le Associazioni dei Marinai Belgi (A.N.A.F.N./,N.V.O.Z.M.), Olandesi (A.V.O.M.) e Austriaci (O.V.M.) e successivamente quelle dei Marinai della Gran Bretagna (R.N.A.) e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (A.N.M.I.).

Al giorno d’oggi, la defezione avvenuta nel 2014 dell’Associazione Olandese e l’ingresso, sempre nel 2014, dei Marinai Bulgari (B.N.C.) fanno si che la C.M.I. sia composta dalle Associazioni dei seguenti 7 paesi Europei: Austria (OMV), Belgio (ANAFN/NVOZM), Bulgaria (BNC) Francia (FAMMAC), Germania (DMB), Gran Bretagna (RNA), e Italia (ANMI); tra queste l’ANMI con i suoi 37.000 e più iscritti è l’Associazione che vanta il maggior numero di Soci.

Negli ultimi anni, specie sotto la spinta di nazioni come l’Italia, L’Austria e la Germania, si sta sempre più recependo il concetto che un allargamento, quanto meno a livello continentale della CMI, non porterebbe che nuova linfa e benefici positivi a tutta l’organizzazione e, conseguentemente, varie sono stati i contatti intrapresi in tal senso dai vari Paesi aderenti; al Nord, Belgio, Germania e Francia si stanno adoperando nel coinvolgere le “marinerie” dell’area scandinava e cercare di riportare nell’alveo CMI, l’Olanda.

Al sud, mentre l’Austria ha riavviato il dialogo con la Croazia che per un breve lasso di tempo ha fatto parte della CMI salvo poi essere “allontanata” per inadempienze di carattere amministrativo, l’Italia sta sondando la disponibilità di nazioni come la Romania, la Slovenia, la Grecia e l’Albania.

2.- Organizzazione e Compiti principali

  • Organizzazione di massima

Al vertice della C.M.I., “primus inter pares” per quanto concerne gli orientamenti e le decisioni da assumere nell’ambito dell’Associazione, vi è un Presidente nominato in base al concetto della rotazione tra i Presidenti delle Associazioni delle Nazioni membre. Tale carica, salvo impedimenti di varia natura, è mantenuta per 3 anni.

Attualmente Presidente della CMI è l’Amm. Jean Marc Schindler (FAMMAC) che proprio quest’anno a Roma terminerà il mandato e sarà sostituito dall’Amm. Paolo Pagnottella.

Le lingue ufficiali della Confederazione sono: l’Inglese, il Francese e il Tedesco.

Il Presidente, nel suo ruolo di punto di riferimento di vertice e curatore degli aspetti amministrativi di interesse, viene principalmente coadiuvato da un Segretario che riveste anche l’incarico di Tesoriere dell’Associazione; anche se quest’incarico dovrebbe essere ricoperto, a rotazione, da un rappresentante di una delle Nazioni partecipanti, negli ultimi anni, per motivi di opportunità, è stato ricoperto dallo stesso Delegato proveniente dalla FAMMAC.

Annualmente, con la partecipazione dei Presidenti delle 7 Associazioni o loro rappresentanti, si riunisce, a rotazione in uno dei Paesi Membri, il Comitato esecutivo della C.M.I. il cui scopo è principalmente quello di stilare un bilancio, sia amministrativo che operativo, dell’anno trascorso, prendere nota dello stato e delle attività espletate dalle singole Associazioni in campo nazionale o nell’ambito della Federazione, e stilare il programma dell’attività futura.

Nel presente decennio l’Italia ha già ospitato nel 2013 a Venezia tale riunione.

  • Compiti principali

Il primo Statuto che individua le finalità e i compiti e definisce le modalità operative e il modus vivendi dell’Associazione, è datato 1972. Da allora il Documento originale ha subito, nel corso degli anni, alcune modifiche e varianti che hanno condotto nel 2004 all’ultima stesura e conseguente rimodulazione anche del discendente Regolamento Interno (Standing Orders).

Come definito nei documenti di Impianto, la C.M.I. è un’Associazione senza finalità di lucro, che ha quali scopi principali quelli di:

    • coltivare e rafforzare sempre più lo spirito di amicizia e fratellanza che nel corso degli anni si è sviluppato tra tutte le nazioni partecipanti alla Confederazione;
    • promuovere in ambito nazionale ed internazionale, i comuni valori della cultura e delle tradizioni marinare;
    • concorrere, a livello informativo, alla divulgazione degli aspetti inerenti le problematiche marittime di maggior rilevanza con particolar riguardo a quelle che riguardano la sicurezza marittima e la salvaguardia della vita umana in mare;
  • sviluppare nei giovani, l’interesse nei confronti del contesto marittimo e delle attività ad esso correlate, sia dal punto di vista storico che economico, promuovendo nel contempo, in loro, la passione e l’amore nei confronti dell’ambiente marino.

3.- Principali attività svolte

Oltre ad attività che vedono la partecipazione di rappresentanti dei Paesi membri agli eventi di carattere nazionale promossi dalle singole Associazioni (Raduni nazionali, Cerimonie di Commemorazione, ecc….) e a scambi culturali e “gemellaggi” tra Gruppi delle differenti organizzazioni, la principale e sicuramente più interessante, in proiezione futura, attività che la Confederazione annualmente svolge è costituita dal Campo di Vela.

Per la sua tipicità e per il bacino di utenza verso cui è orientato (ragazzi e ragazze dai 15 ai 18 anni) il Campo di Vela è, infatti, la miglior iniziativa attuata per promuovere adeguatamente il mare e il suo ambiente e contemporaneamente concorrere a creare nelle giovani leve, un forte spirito di amicizia e solidarietà, indipendentemente dalla nazionalità di appartenenza.

Quest’anno il Campo è stato organizzato in Bulgaria a Varna, dal 4 al 14 Agosto, riscontrando un notevole successo anche se, a livello nazionale, per motivi contingenti, la partecipazione si è limitata a soli 2 Rappresentanti; nei due anni trascorsi la presenza di Soci ANMI si era, invece, attestata su livelli decisamente più alti (6 – 7 partecipanti, pari a circa il 20% dei presenti).

L’Italia ha ospitato l’ultima volta il Campo di Vela nel 2009 a Sabaudia presso il Centro Remiero di F.A.

L’anno prossimo, come d’accordi ultimamente intercorsi con lo SMM, il Campo di Vela dovrebbe svolgersi a Venezia nel mese di Luglio.

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LISTA DEI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI MEMBRE DELLA C.M.I./I.M.C.

 

  • Austria : Österreichischer Marineverband (ÖMV)

Presidente: Dr. Colonnello Karl SKRIVANEK

  • Belgio : Association Nationale des Anciens de la Force Navale (ANAFN/NVOZM)

Presidente: Comandante Maryse VAN BUSSEL

  • Bulgaria: Bulgarian Naval Confederation (BNC)

Presidente: Comandante Ivan GOCEV

  • Francia : Fédération des Associations de Marins et de Marins Anciens Combattants (F.A.M.M.A.C.)

Presidente: Ammiraglio Jean-Marc SCHINDLER

  • Germania : Deutscher Marinebund (DMB)

Presidente: Ammiraglio Karl HEID –

  • Gran Bretagna : Royal Naval Association (RNA)

Presidente: Ammiraglio John McANALLY –

  • Italia : Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI)

Presidente: Ammiraglio Paolo Pagnottella

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