Comunicato n. 16  in data 28 ottobre 2020

A integrazione di quanto rappresentato con il Comunicato nr. 15 in data 26 Ottobre 2020, si precisa che, oltre alle attività finalizzate alle elezioni degli Organi e delle Cariche Sociali, le Sedi dei Gruppi potranno rimanere aperte esclusivamente per svolgere operazioni e compiti di segreteria e tesseramento, purché siano adottati i provvedimenti che consentano l’assoluto rispetto delle regole di distanziamento fra soci, siano evitati assembramenti e si indossino le mascherine protettive. Occorre che, in ogni sede locale, si faccia sempre riferimento e ci si attenga scrupolosamente alle ordinanze emanate e valide per lo specifico territorio

Pierluigi Rosati
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 15  in data 26 ottobre 2020

Alla luce dell’emanazione del nuovo D.P.C.M. in data 24 ottobre 2020, si richiamano le Delegazioni e i Gruppi dell’Associazione, al massimo rispetto dei disposti normativi in esso contenuti.

In particolare si invitano i Gruppi, interessati alle elezioni dei propri Organi e Cariche Sociali, a svolgere tali attività in piena aderenza alle norme e misure di sicurezza previste a livello governativo e locale, sia in materia di dispositivi individuali sia di rispetto del distanziamento sociale, al fine di garantire la tutela delle salute del personale interessato ed evitare eventuali possibilità di contagio da Covid-19.

Pierluigi Rosati
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 14  in data 8 ottobre 2020

Con il Dpcm 7 ottobre 2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.248 del 7 ottobre 2020) il Governo ha approvato la proroga allo Stato di emergenza nazionale fino al 31 gennaio 2021.  Di fatto, vengono prorogate le norme anti contagio in vigore fino al 7 ottobre e riportate nel comunicato n.13.

Stabilisce in più:

– l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’aperto (in presenza o vicinanza di persone non conviventi);

– l’obbligo della mascherina in tutti i luoghi al chiuso (fatta eccezione per le abitazioni private) inclusi i mezzi di trasporto (l’obbligo al chiuso era finora previsto per i soli luoghi aperti al pubblico). Ne fanno parte le nostre sedi. Sono esclusi da detti obblighi:

      1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

      2) i bambini di età inferiore ai sei anni;

      3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché’ coloro che, per interagire  con  i predetti, versino nella stessa incompatibilità. 

Rimangono in vigore i protocolli anti-contagio previsti per le attività sociali (quali le riunioni in sede, cerimonie e viaggi), distanziamento interpersonale, uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI), misure di igiene personale (lavaggio delle mani, disponibilità ed uso del gel), sanificazione dei locali ecc. Attenzione: se non sono rispettati i divieti (anche quelli inerenti le attività all’interno dei locali), sono previste multe da 400 a 1.000 euro.

I Presidenti di Regione possono adottare solamente ordinanze più restrittive al fine di contenere eventuali focolai.

Siamo in presenza di un preoccupante riacutizzarsi del contagio su scala nazionale. Occorre in queste circostanze che siano disciplinatamente adottate e fatte osservare le più rigorose misure di attenzione e prevenzione, anche laddove sembri non siano presenti particolari sintomi di allarme. I marinai sappiano che lo stato di allarme è reale e, conseguentemente, anche in questa circostanza, che occorre attenersi scupolosamente alle direttive e pazientare per la ripresa della piena attività.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 13  in data 8 settembre 2020

In aderenza a quanto disposto dal DPCM in data 7 settembre 2020 tutte le disposizioni previste dal precedente comunicato n.12, valide fino al 7 settembre 2020, sono prorogate al 7 ottobre 2020.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 12  in data 8 agosto 2020

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato in data 7 agosto 2020 il DPCM recante aggiornamenti alle norme vigenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus.

Per quanto attiene la vita e le attività associative, sostanzialmente, le norme vigenti non sono state modificate e non sono state aggiunte norme innovative. E’ stata prorogata al 7 settembre la validità di quelle in atto.

Si ricordano quelle enunciate nel provvedimento legislativo emesso:

  • obbligo di indossare le mascherine protettive nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (p.es. le nostre sedi);
  • obbligo di mantenere le distanze di sicurezza (almeno 1 metro) fra le persone;
  • obbligo di effettuare manifestazioni pubbliche (p.es. cerimonie, raduni e simili) in forma statica con rispetto delle misure predette (mascherine e distanze interpersonali);
  • possibilità di effettuare gite nel rispetto delle nome vigenti nella regione di partenza e di arrivo.

Le predette misure sono tassative per tutte le sedi ed i soci dei Gruppi ANMI fino alla data indicata.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 11  in data 12 giugno 2020
e successive precisazioni

Si richiama l’attenzione su quanto disposto dal DPCM in data 11 giugno 2020 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.147 del 11 giugno 2020, contenente le misure da applicare sull’intero territorio nazionale a decorrere dal 15 giugno fino al 14 luglio 2020.

Per quanto attiene in particolare la nostra Associazione, si rammenta che lo svolgimento di manifestazioni pubbliche è consentito solamente in forma statica con l’osservanza delle distanze sociali prescritte. Inoltre, restano sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali.

Non siamo ancora fuori dall’epidemia, manteniamo alta la guardia e la vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza anti-contagio e delle disposizioni in vigore.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

PRECISAZIONI RIGUARDO AL COMUNICATO NR. 11 IN DATA 12 GIUGNO 2020

A chiarimento di quanto indicato nel Comunicato Num. 11, si precisa che, ferme restando le disposizioni regionali e locali in materia di prevenzione anticontagio, le limitazioni ancora cautelativamente in vigore per i Gruppi ANMI attengono le manifestazioni ESTERNE e collettive (quali congressi, raduni, conviviali, gite, gemellaggi e simili) mentre è consentita la regolare ripresa delle operazioni di sede e di segreteria, tesseramento, approvazione bilanci e riunione dei Consigli Direttivi purché siano adottati i provvedimenti che consentano il rispetto delle regole di distanziamento fra soci (mt. 2), siano evitati assembramenti e si indossino i dispositivi di protezione individuale (DPI). Per quanto attiene le assemblee per il rinnovo delle cariche sociali, esse sono da attuare nel periodo 14 settembre – 31 ottobre 2020 come indicato nel calendario delle attività sociali già inviato e reso noto a tutti i Gruppi.

Regolamento delle riunioni degli organi collegiali in modalità telematica

Comunicato n. 10  in data 2 giugno 2020

In assenza di ulteriori disposizioni da parte governativa, in aderenza a quanto finora contenuto nei vari DPCM e Decreti Legge, a decorrere dal 3 giugno p.v. oltre alle misure riportate nel precedente Comunicato n.9, possono essere intrapresi viaggi fra regioni senza necessità di alcuna dichiarazione o giustificazione, fatte salve particolari disposizioni attuative emanate in merito dai Presidenti delle Regioni alle quali si rimanda per una puntuale esecuzione.

Permane l’obbligo per tutti di:

  • mantenere le distanze interpersonali (almeno 1 metro);
  • indossare la mascherina protettiva nei locali chiusi e sempre, quando tale distanza può venire meno;
  • igienizzare le mani all’ingresso ed all’uscita dalla sede;
  • evitare ogni forma di assembramento.

Per motivi precauzionali e fino a nuova disposizione di questa Presidenza Nazionale, per tutti i Gruppi e soci ANMI permane il divieto di organizzare attività sociali interne (tipo conviviali) ed esterne non indispensabili, come partecipazione a cerimonie, gite, visite ad altri Gruppi, raduni, gemellaggi, anniversari et similia.

Desidero richiamare l’attenzione degli organi direttivi sulla necessità ed opportunità di procedere con la massima prudenza e vigilanza al ripristino della normale attività, adottando tutti gli accorgimenti precauzionali ben noti e più volte illustrati.

Tutte le predette misure ancora in atto, conseguenti allo stato di emergenza nazionale, dichiarato dal Governo con provvedimento datato 31 gennaio 2020 (Gazzetta Ufficiale 1 febbraio u.s.) sono valide fino al 31 luglio p.v. salvo diversa disposizione.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Comunicato n. 9  in data 16 maggio 2020

Il DPCM in data 16 maggio 2020 allenta le misure contenute nel precedente DPCM del 20 aprile ed in particolare:

  • a partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione (salvo specifiche aree, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica);
  • fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici e privati in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero motivi di salute ( rimane consentito il rientro presso il proprio domicilio);
  • a decorrere dal 3 giugno 2020 gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti specifici su specifiche aree del territorio;
  • le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che rispettino i contenuti dei protocolli idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio
  • le Regioni possono introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive rispetto a quelle emanate in sede nazionale, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio.

Le sedi dei Gruppi ANMI in Italia, considerata la tipologia di attività ivi svolta, non potendosi classificare come attività economiche e produttive, avendo riguardo al primario obiettivo di salvaguardia della salute degli associati, potranno dunque essere presumibilmente riaperte, a giudizio dei Consigli Direttivi, dal 3 giungo 2020  a meno di differente indicazione proveniente dalla Presidenza della Regione di appartenenza, in considerazione dell’andamento dell’epidemia nell’area di giurisdizione.

Ai Presidenti di Gruppo raccomando la perfetta conoscenza ed osservanza delle disposizioni in materia di (eventuale) personale dipendente e di quelle regionali che attengono la vita e l’attività del Gruppo (p.es. in merito alle concessioni, attività sportive ecc.).

A fattor comune rammento quanto consigliato con la lettera ai Presidenti datata 10 maggio 2020, in particolare l’invito ad effettuare una sanificazione preliminare certificata di locali ed attrezzature (tavoli, computer, sedie, librerie ecc.).

In merito si precisa che dalla data indicata (3 giugno 2020):

  • possono essere riprese le operazioni di segreteria, tesseramento, approvazione bilanci e rinnovo cariche sociali purché siano adottati i provvedimenti che consentano il rispetto delle regole di distanziamento fra soci (mt. 2), siano evitati assembramenti e si indossino le mascherine ed i guanti protettivi. Qualora tali requisiti NON possano essere assicurati, tale circostanza sarà ritenuta valida ai fini della proroga temporale;
  • all’ingresso di ogni sede deve essere disponibile liquido disinfettante per le mani e sia particolarmente controllato che il personale che accede (socio o fornitore) sia dotato di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e rispetti le citate regole.

Permane fino a nuova disposizione il divieto di organizzare attività sociali interne (p.es. conviviali) ed esterne non indispensabili, come cerimonie con la partecipazione del Gruppo, gite, visite ad altri Gruppi, gemellaggi, raduni regionali o interregionali;

Le presenti disposizioni sono in vigore fino al 31 luglio p.v. La Presidenza Nazionale emanerà per tempo le opportune integrazioni o variazioni.

Paolo Pagnottella
Ammiraglio di Squadra (r)
Presidente Nazionale ANMI

Autocertificazione dal 18 maggio, il nuovo modulo per gli spostamenti fuori regione

Lettera del Presidente Nazionale ai Presidenti di Gruppo in vista della riapertura delle sedi

Comunicato n. in data 30 aprile 2020

Circolare applicativa del recente DPCM (26 aprile 2020)

La Presidenza Nazionale, nella assoluta consapevolezza che la sede del Gruppo sia di fondamentale importanza per la vita associativa ed aggregativa dei soci, per la capacità di esprimere la propria presenza nel tessuto sociale e per la possibilità di attrazione di altri possibili soci, assicura che procederà alla autorizzazione di riapertura nello stesso istante in cui le autorità di Governo Nazionale lo concederanno  con la relativa decretazione, emanata di concerto con le autorità sanitarie che monitorano l’evolvere della situazione pandemica in atto .

Al momento, in aderenza a quanto stabilito dal più recente Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) in data 26 aprile 2020 e specificamente all’art.10 del medesimo Decreto, tutte le disposizioni fin qui impartite dalla Presidenza Nazionale

devono permanere in vigore fino al giorno 17 maggio 2020.

Si rammenta pertanto che:

  • tutte le sedi dell’Associazione devono rimanere chiuse;
  • tutte le attività sociali, quali raduni, assemblee, gite, gemellaggi, attività conviviali sono vietate e la loro programmazione è rinviata a data da convenire;
  • le attività statutarie di rinnovo  degli organi sociali , sia nazionali sia di Gruppo, sono rinviate a data da stabilire;
  • tutte le operazioni che statuto e regolamento prevedono doversi effettuare nel primo quadrimestre dell’anno, incluse quelle di carattere amministrativo (come p.es. assemblea per approvazione bilancio, tesseramento ecc.) sono rinviate a data che sarà comunicata successivamente alla riapertura delle sedi.

Sono certo che tutti comprendano la gravità della situazione e pertanto condividano che è questo il momento di non avere fretta, di non abbassare la guardia ma anzi, seppure con sacrificio personale, sia quello di applicare le maggiori precauzioni al fine di scongiurare il riaccendersi dell’epidemia.

Rinnovo il più sentito compiacimento a tutti i Soci ed i Gruppi che si sono impegnati e continuano a impegnarsi, nel vero spirito marinaro, per il bene della collettività: in particolare, medici, infermieri, autisti di ambulanze, autotrasportatori, addetti alle vendite, assistenti domiciliari e similari. Mi compiaccio altresì che tanti Gruppi abbiano già contribuito con donazioni all’acquisto di materiali necessari agli Ospedali.

Desidero infine assicurare che tutte le disposizioni che si renderanno necessarie in base all’evolvere della situazione saranno tempestivamente diramate.

Comunicato n. 7  in data 11 aprile 2020

1. In aderenza a quanto stabilito dal Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) in data 10 aprile 2020 e specificamente all’art.8 punto 1. del medesimo Decreto, tutte le disposizioni fin qui impartite dalla Presidenza Nazionale valide per il periodo in atto, permangono in vigore fino al giorno 3 maggio 2020.

In particolare:
. tutte le sedi dell’Associazione devono rimanere chiuse;
. tutte le attività sociali, quali raduni, assemblee, gite, gemellaggi, attività conviviali sono vietate e la loro programmazione è rinviata a data da convenire;
. le attività statutarie di rinnovo degli organi sociali , sia nazionali sia di Gruppo, sono rinviate a data da stabilire.

2. Esprimo il più sentito compiacimento a tutti i Soci ed i Gruppi che si sono impegnati e continuano a impegnarsi, nel vero spirito marinaro, per il bene della collettività: in particolare, medici, infermieri, autisti di ambulanze, assistenti domiciliari e similari. Mi compiaccio altresì che tanti Gruppi abbiano già contribuito con donazioni all’acquisto di materiali necessari agli Ospedali.

3. Saranno tempestivamente diramate tutte le disposizioni che si renderanno necessarie in base all’evolvere della situazione.

Comunicato n. 6  in data 31 marzo 2020

Con la circolare n.15350 in data 31 marzo 2020 il Ministero dell’Interno precisa che:
“per quanto riguarda gli spostamenti delle persone fisiche è da intendersi consentito AD UN SOLO GENITORE camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto purché in prossimità della propria abitazione. Resta NON CONSENTITO svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto” (fra cui jogging).
“Potranno essere altresì consentiti spostamenti nei pressi della prioria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili al lavoro da parte di persone che ne curano l’assistenza. Tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro da ogni altra persona”.

Supplemento in data 26 marzo 2020 al comunicato n. 5

La sospensione di tutte le attività statutarie e regolamentari, indicata nelle disposizioni emanate dalla presidenza nazionale, comprende anche le operazioni di rinnovo degli organi sociali nazionali e periferici, con conseguente permanenza in carica dell’attuale dirigenza nazionale e dei gruppi (consigli direttivi e collegio dei sindaci). Tale condizione eccezionale permarrà fintanto che la situazione di emergenza nazionale non sarà dichiarata risolta dal governo, consentendo la ripresa delle normali attivita’ sociali.
Sara’ cura della presidenza nazionale emanare tempestivamente apposita comunicazione e disposizioni in materia.

Comunicato n. 5  in data 10 marzo 2020

In seguito ai numerosi quesiti rivolti in merito alla corretta interpretazione ed applicazione del DPCM 8 marzo 2020, preso atto della emanazione successiva di decreti a firma di Presidenti di Regione, sentiti gli organismi prefettizi incaricati del controllo delle misure ed emissione di sanzioni, al fine di rendere maggiormente chiare ed uniformi le disposizioni già emanate da questa Presidenza Nazionale, si dispone che:

– tutte le sedi ANMI, su tutto il territorio nazionale ( e non solo quindi insistenti sul territorio delle Regioni e Province dichiarate “zona rossa”) siano chiuse e nessuna attività sia svolta all’interno delle stesse ( sospensione delle attività), dandone conoscenza ai propri soci;

– tutte le operazioni previste da Statuto e Regolamento doversi effettuare/svolgere nel primo trimestre dell’anno ( p.es. assemblea per approvazione bilancio, tesseramento ecc.) siano rinviate a data da stabilirsi;

– la scadenza dell’invio alla Presidenza Nazionale del tabulato soci ( entro 31 marzo, vds. statuto art. 17 ultimo alinea) sia, al momento, considerata posposta al 30 giugno 2020.

Ai Presidenti dei Gruppi, incaricati della esecuzione della presente direttiva, si consiglia, prima della riapertura ai soci della sede (data che sarà tempestivamente resa nota dalla Presidenza Nazionale con apposito comunicato) di far effettuare una sanificazione dei locali con idonei e certificati prodotti specifici.

Comunicato n. 4  in data 8 marzo 2020

Esaminato il decreto PCM in data 8 marzo 2020 (clicca per visualizzare il testo), per quanto attiene l’organizzazione dell’Associazione e la tutela della salute dei suoi soci si ribadisce la validità delle prescrizioni e delle raccomandazioni già contenute nel precedente comunicato n.3 e valide fino alla data del 3 aprile p.v.

Tutti i responsabili (Consigliere nazionale, Delegato regionale e Presidente di Gruppo) sono invitati ad esercitare il massimo controllo sulla esecuzione anche delle ulteriori misure contenute nel DPCM citato, assumendo che siamo nella fase in cui serve cautela e disciplina al massimo grado: la salute dei soci, specie dei più anziani, è l’obiettivo primo da conseguire ed ogni forma di attività deve esserle subordinata.

La Presidenza Nazionale continua ad operare negli assetti che si renderanno via via necessari, utilizzando gli strumenti di rete disponibili (internet, telefono ecc.) allo scopo di rimanere sempre informata sull’evolvere della situazione e sui provvedimenti che saranno adottati dai responsabili governativi per emanare conseguentemente e tempestivamente eventuali altre disposizioni e raccomandazioni.

Comunicato n. 3  in data 5 marzo 2020

Oggetto: misure per la tutela della salute dei Soci.

Preso atto di quanto disposto dal decreto del PCM in data 4 marzo 2020 (clicca qui per il testo integrale)

SI DISPONE

che sull’intero territorio nazionale i Consigli Direttivi attuino scrupolosamente tutte le misure indicate e ne sorveglino l’esecuzione.

In particolare, per quanto attiene l’organizzazione territoriale dell’ANMI:

  • siano sospese le riunioni, le assemblee, gli eventi sociali, convegni, congressi, presentazioni, conferenze et similia nelle sedi ANMI;
  • siano sospese le partecipazioni dei Soci alle manifestazioni ed agli eventi programmati o da svolgere in ogni luogo pubblico e privato che comportino affollamento tale da non consentire il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale (almeno 1 metro);
  • siano sospesi i viaggi e le gite sociali, le iniziative di scambi o gemellaggi, visite guidate et similia;
  • sia sospesa la partecipazione e l’organizzazione di ogni forma di raduno zonale, regionale o interregionale, così come di cerimonie istituzionali, rievocative, patriottiche;
  • si raccomanda inoltre che le sedi siano dotate di liquidi disinfettanti per le mani, per l’uso di tutti coloro che vi accedono o escono.

Le misure di cui sopra entrano in vigore a decorrere dal 5 marzo 2020 e permangono valide fino a nuova disposizione e comunque fino al 3 aprile 2020.

Comunicato n. 2  in data 28 febbraio 2020

La Presidenza Nazionale permane in stretto contatto con le autorità di governo e regionali responsabili della gestione dell’emergenza determinata dal diffondersi del Coronavirus.

Conseguentemente, le disposizioni emanate di volta in volta discendono dalle valutazioni fatte dai tecnici in quelle sedi e sono volte ad adeguare la vita sociale allo stato di emergenza in atto nell’intesa che il fine rimane quello della maggior garanzia possibile della salvaguardia della salute dei soci.

Come già detto, occorre che, in ogni sede locale, si faccia sempre riferimento e ci si attenga scrupolosamente alle ordinanze emanate e valide per lo specifico territorio.

In sede nazionale, le limitazioni temporanee emanate con il precedente comunicato e più precisamente attinenti al rinvio a data da destinarsi:

– delle gite sociali, riunioni conviviali, celebrazioni ed attività di rappresentanza, quali sfilate, cortei, deposizioni di corone e similari;
– dei Raduni zonali, regionali ed interregionali,

sono da intendersi:

– confermate per i Gruppi delle Delegazioni oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle competenti autorità in quanto sedi di focolai di infezione;
– suggerite a scopo precauzionale per tutte le altre.

Si fa riserva di aggiornare il quadro dispositivo a seconda dell’evolvere della situazione in campo nazionale e delle direttive emanate in merito.

Comunicato n. 1  in data 24 febbraio 2020

L’Italia è entrata in un periodo di conclamata presenza del virus “covid-19” che, espandendosi in forma epidemica, determina stati di doverosa attenzione.

La situazione risulta, a detta delle autorità di Governo, sotto controllo. E’ necessario pertanto attenersi scrupolosamente a tutte le disposizioni emanate in merito dagli organi Regionali, Provinciali e Comunali. La situazione risulta, a detta delle autorità di Governo, sotto controllo. E’ necessario pertanto attenersi scrupolosamente a tutte le disposizioni emanate in merito dagli organi Regionali, Provinciali e Comunali.

Per gli aspetti sociali e le attività già calendarizzate, la Presidenza Nazionale affronterà tempestivamente le situazioni che verranno rappresentate e darà indicazioni in merito. Per gli aspetti sociali e le attività già calendarizzate, la Presidenza Nazionale affronterà tempestivamente le situazioni che verranno rappresentate e darà indicazioni in merito.

In particolare, la Presidenza Nazionale dispone che, con effetto immediato, siano rinviate a data da destinarsi: In particolare, la Presidenza Nazionale dispone che, con effetto immediato, siano rinviate a data da destinarsi:

– Gite sociali, riunioni conviviali, celebrazioni e le attività di rappresentanza quali sfilate, cortei, deposizioni di corone e similari; – Gite sociali, riunioni conviviali, celebrazioni e le attività di rappresentanza quali sfilate, cortei, deposizioni di corone e similari;

– Assemblee statutarie (per rinnovo organi sociali, approvazione dei bilanci, discussione attività, ecc.); – Assemblee statutarie (per rinnovo organi sociali, approvazione dei bilanci, discussione attività, ecc.);

– Raduni zonali, regionali e interregionali. – Raduni zonali, regionali e interregionali.